Premio Marcello Mastroianni - 28 novembre 2003

2003 omaggio 01

Inaugurazione della Mostra Fotografica "Marcello Mostroianni nel Cinema di Vittorio De Sica" 20.30

Proiezione del film selezionato alla presenza dell'attore vincitore del premio Marcello Mostroianni > 21.00

scan084

Venerdì 28 novembre 2003, presso lo Stabilimento Militare "Propellenti", è stata inaugurata la prima serata riguardante la finale del "Premio Marcello Mastroianni al giovane cinema italiano".
Dopo il saluto del Senatore Oreste Tofani, del Prefetto di Frosinone Aurelio Cozzani, del Sindaco di Fontana Liri Dino Bianchi e della Presidente del Centro Studi "Marcello Mastroianni" Santina Pistilli, alla presenza dei Sindaci dei paesi limitrofi è stata inaugurata la mostra fotografica "Marcello Mastroianni nel cinema di Vittorio De Sica".
E’ stato quindi proiettato il film selezionato "El Alamein" di Enzo Monteleone alla presenza dell'attore vincitore Pier Francesco Favino che ha raccontato le naturali difficoltà sorte durante le riprese a causa del caldo terribile ed ha ricordato che definire "El Alamein" un film di guerra può essere limitativo e non rendere giustizia ad una pellicola che mette in luce soprattutto l'umanità dei protagonisti.
Il Direttore artistico del Premio, nonché Presidente della Giuria, il Prof. Giovanni Spagnoletti, ha ricordato che l'intento del Premio è innanzitutto quello di mettere in luce e, se possibile, aiutare nella carriera, i giovani attori e le giovani attrici italiani sul cammino difficile dell' affermazione.

  • scan084
  • scan085
  • scan086
  • scan087
  • scan088
  • scan089
  • scan090
  • scan091
  • scan092
  • scan093
  • scan094

Simple Image Gallery Extended


Sabato 29, in mattinata, c'è stato l'incontro con numerose scuole della Provincia e con l'Onorevole Formisano. Per l'occasione è stato proiettato agli studenti il secondo film selezionato,"Angela" di Roberta Torre, alla presenza dell'attrice vincitrice del Premio Donatella Finocchiaro, che ha ricordato con quanta forza la Torre l'abbia voluta come protagonista principale del suo film opponendosi a coloro che non ritenevano una buona idea dare un ruolo così importante ad un'attrice che, pur venendo da quattro anni di teatro, non aveva mai interpretato film cinematografici. Ottenuta la parte, la Finocchiaro, d'origine catanese, ha dovuto trasferirsi un mese prima delle riprese a Palermo perché la regista le ha chiesto di imparare gli accenti del dialetto palermitano visto che i suoi non erano appropriati al ruolo.
Grande successo riscuote l'attesa serata finale, infatti, la sala convegni dello Stabilimento Militare "Propellenti" è gremita e l'entusiasmo è palese.

2003 omaggio 02

2003 omaggio 03

2003 omaggio 04

2003 omaggio 05

2003 omaggio 06

Il buio scende nella sala e, sullo schermo, compaiono le immagini di alcune scene di Marcello Mastroianni, frutto del lavoro di Federica Polidoro e un gruppo di studenti del Dams della Terza Università di Roma. Tommaso Polidoro, Direttore organizzativo del Premio, e il Sindaco Dino Bianchi danno i saluti ufficiali e aprono la manifestazione. Il Professor Giovanni Spagnoletti e Maurizio Di Rienzo, dopo aver presentato la Giuria - composta da: Maurizio Di Rienzo, giornalista, Elda Ferri, produttrice, Andrea Occhipinti, attore, produttore e distributore, Ferzan Ozpetek, regista, Furio Scarpelli, sceneggiatore, Deborah Young, giornalista "Variety", (purtroppo assenti per motivi di lavoro Andrea Occhipinti e Ferzan Ozpetek) - danno inizio alla Premiazione.
Il primo che sale sul podio è David Coco, attore che interpreta con tale profondità "Segreti di Stato" di Paolo Benvenuti da meritare una menzione d'onore.

Vengono quindi consegnati i premi, una scultura di Vincenzo Bianchi e 5000,00 €, a Pier Francesco Favino, vincitore della sezione maschile, per mano di Deborah Young e a Donatella Finocchiaro, vincitrice della sezione femminile, per mano di Furio Scarpelli.
A questo punto Stefania Sandrelli, splendida madrina della serata, annuncia e consegna il Premio alla carriera al bravissimo Sergio Castellitto. Vengono ripercorsi momenti salienti dei suoi maggiori film e rievocati episodi e momenti della sua brillante carriera artistica. Vengono quindi consegnate targhe ricordo alla stessa Stefania Sandrelli, ai componenti della Giuria e all'avvocatessa Cau, rappresentante in sala della famiglia Mastroianni.

La stupenda serata viene chiusa dall'applaudito concerto di musiche per Mastroianni dei Bobby Durham's special project: "A jazz portrait of Marcello Mastroianni".

Uno degli italiani più famosi al mondo, l'interprete che più di ogni altro ha saputo attraversare i generi del cinema mondiale con professionalità e nonchalance. Un uomo che non aveva mai dimenticato le sue origini: Marcello Mastroianni. A lui, al suo cinema, ai suoi lavori teatrali e alla sua storia è dedicato il nostro lavoro e questo sito.